ELECTROMAGNETIC FIELDS AT DII

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L'ElectroMagnetic Lab Lecce (EML2) dell’Università del Salento, diretto dal Prof. Luciano Tarricone, è attivo dal 2001 su varie tematiche di ricerca di base ed applicata. Oltre ai classici temi del CAD di antenne e circuiti elettromagnetici (EM), o dei metodi numerici avanzati per la simulazione EM, il laboratorio è attivo su temi quali l’interazione fra campi EM e sistemi viventi, le tecnologie wireless (con particolare riferimento alla pianificazione ottima di reti di ultima generazione ed alla radiopropagazione), le tecniche riflettometriche nel dominio del tempo, lo studio e l’applicazione di nuovi materiali con particolari proprietà EM (metamateriali, ad esempio), od ancora l’uso di tecnologie avanzate dell’informazione (ontologie, griglie semantiche, agenti) per applicazioni EM. Nella visione della ricerca deill'EML2, la collaborazione con l’industria svolge un ruolo tanto importante quanto quella con il mondo della ricerca, e numerosi sono i rapporti di cooperazione con la piccola, media e grande impresa, come pure i progetti attivi, sia nazionali che internazionali, finalizzati alle applicazioni industriali dei risultati della ricerca.


All’interno dell' EML2 è attiva una divisione che opera sui sistemi RFID ed una che opera sui sistemi RECTENNA.
Relativativamente ai sistemi RFID, le attività di ricerca sono principalmente le seguenti:

  • realizzazione di tag multisensori (e cioè tag interfacciabili con una molteplicità di sensori eterogenei, in fase di brevettazione)

  • studio di antenne di nuova concezione per tag operanti in situazioni “complesse”

  • progettazione di antenne reader a basso costo e con capacità DOA

  • studio dell’esposizione umana a campi EM generati da sistemi RFID, sia reader che tag

  • studio di reti di sensori intelligenti a basso costo basate su sistemi RFID

 

Dal 2007 EML2, ed in particolare la divisione RFID, sono attivi all’interno del C.R.I.T. (Centro Dipartimentale di Ricerca sulla Internet of Things), primo centro di ricerca italiano attivo sui temi della Internet delle Cose, di cui il Prof. Tarricone è cofondatore. 


Per quanto riguarda i sistemi Rectenna, le attività sono focalizzate sullo sviluppo di sistemi compatti ad alte prestazioni per l’alimentazione di dispositivi a basso consumo di potenza. Le applicazioni di riferimento sono l’harvesting di energia elettromagnetica e la trasmissione wireless di potenza.
Particolare attenzione è dedicata:

  • all’indagine di strategie di design che sfruttino supporti non convenzionali (quali i tessuti)

  • al progetto di dispositivi indossabili

  • al progetto di dispositivi per applicazioni di biotelemetria

  • allo sviluppo di sistemi per la conversione dell’energia solare in corrente continua (nanorectenna)

  • all'alimentazione di sensori (ed in generale di dispositivi a basso consumo di potenza) per applicazioni domotiche (home automation, smart home).